Manara Medical Center

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Servizio Infermieristico

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Ecografia | Milano

L’esame ecografico, non utilizzando radiazioni ionizzanti, rappresenta un sistema diagnostico affidabile, senza effetti collaterali e che consente comunque di porre diagnosi molto precise.

L’ecografia viene oggi consigliata in quasi tutti i casi generali come screening e filtro prima di attivare indagini strumentali più particolari ed invasive, oltre che in tutti i casi in cui sia necessario evitare ogni tipo di radiazione come, ad esempio, in caso di gravidanza.

L’ecografia è un’indagine semplice e innocua che si basa sull’emissione di ultrasuoni, che si ritiene non possano provocare alcun danno all’organismo, nemmeno nei soggetti particolarmente sensibili come le donne in gravidanza. Non prevede invece l’uso di radiazioni. Tutti possono pertanto sottoporsi con tranquillità all’esame, che non comporta rischi immediati o a distanza.

La durata dell’esame è molto variabile da caso a caso, ma di solito dura da circa un quarto d’ora a mezz’ora.

Per eseguire un’ecografia non occorre essere accompagnati, né ci possono essere effetti a posteriori sulla capacità di guida dei veicoli. Pertanto, terminato l’esame, si può tornare immediatamente a casa e si può riprendere subito la normale vita di tutti i giorni. L’esame non è doloroso.

Gli ultrasuoni sono onde emesse da una sonda fatta passare sulla pelle, che viene prima ricoperta da un sottile strato di gel acquoso al fine di fare meglio aderire la sonda alla cute, consentendo di visualizzare immagini di migliore qualità. Le onde ultrasonore sono riflesse in diversa misura dai diversi tessuti: per questo l’ecografia può evidenziare i vari organi, identificarne anomalie di dimensioni, morfologia e struttura, e distinguere in particolare tra cisti a contenuto liquido o masse solide.

Il suo campo di utilizzo è molto vasto e spazia dalla prevenzione oncologica all’analisi di lesioni già esistenti.

L’ecografia viene anche utilizzata sia per controllare l’evoluzione di un tumore e la sua eventuale risposta adun trattamento chemioterapico, sia come “guida” per guidare con precisione un eventuale agoaspirato o un’agobiopsia di una lesione (poiché riproduce immagini in tempo reale).

Quasi ogni distretto corporeo può essere esaminato con tale tecnica.

Perchè l’esame abbia la massima capacità diagnostica deve essere eseguito con un’adeguata attrezzatura e da personale medico qualificato.

L’ecografia mammaria  è un esame diagnostico a scopo preventivo e ispettivo  che serve per avere un quadro completo e dettagliato della mammella ed è di fondamentale importanza nell’ambito della prevenzione del tumore al seno. Pur non essendo utilizzata nei programmi di screening promossi dalle ASL a partire dai 45 anni, che prevedono un esame mammografico ogni due anni, l’ecografia mammaria è complementare alla mammografia nella diagnosi precoce del cancro mammario. Infatti riesce a visualizzare immagini nitide del tessuto mammario e di eventuali lesioni anche nel caso in cui il seno abbia una componente ghiandolare importante (“seno denso”) e sia pertanto difficile da valutare con la mammografia, che potrebbe perdere eventuali alterazioni sospette.

Prima dei 40-45 anni l’ecografia è l’esame diagnostico di scelta, in aggiunta alla palpazione, per la prevenzione del cancro al seno, in quanto non presenta i rischi della mammografia, correlati alle radiazioni ionizzanti, preferibilmente da evitarsi, se possibile , in soggetti giovani, ed inoltre è in genere migliore dell’esame mammografico in questa fascia di età, in quanto tendenzialmente il seno nelle donne giovani è più frequentemente ricco di tessuto ghiandolare e molto “denso”, quindi mal valutabile mammograficamente.

Attraverso l’ecografia mammaria è possibile non solo individuare una lesione ma anche caratterizzarla (aspetto liquido, solido o misto, profili ben definiti o irregolari,etc..) e quindi stabilire se è benigna (cisti, fibroadenoma), maligna o comunque sospetta: in quest’ultimo caso, essendo un esame che riproduce immagini in tempo reale, l’ecografia può anche essere usata per guidare un eventuale prelievo citologico mediante aspirazione con un ago sottile della lesione.

Per la prevenzione del tumore al seno l’ecografia mammaria dovrebbe essere effettuata annualmente, soprattutto in presenza di familiarità o di accertata mutazione genetica.

Oltre che nell’ambito della prevenzione, l’ecografia mammaria trova indicazione quando, effettuando l’autopalpazione o a seguito di una visita senologica o ginecologica con palpazione del seno, si siano evidenziati noduli, secrezioni dal capezzolo o cambiamenti di forma o di volume del seno.

Può essere infine utilmente utilizzata, come indagine preliminare, per la valutazione dell’integrità delle protesi mammarie nel sospetto di rotture.

Nel corso di un’ecografia mammaria vengono anche studiati la parete toracica ( per esempio in pz. mastectomizzate) ed i cavi ascellari, per valutare l’eventuale presenza di linfonodi patologici.

L’ecografia del collo consente uno studio molto accurato della tiroide, permettendo l’individuazione di alterazioni morfologiche, dimensionali e della struttura ghiandolare; in particolare può visualizzare cisti o noduli anche molto piccoli, monitorare la loro evoluzione nel tempo, guidare il prelievo citologico con ago sottile di quelli sospetti. In caso di incremento volumetrico della ghiandola per struma (o gozzo multinodulare), consente di definirne con precisione le misure, l’estensione ed i rapporti con le strutture circostanti. E’ infine in grado di individuare e controllare l’evoluzione nel tempo delle tiroiditi, alterazioni infiammatorie spesso su base autoimmune della tiroide.

Durante l’ecografia del collo vengono inoltre esaminate le ghiandole salivari sottomandibolari e parotidi, nel cui contesto possono essere riconosciuti noduli benigni (tipo adenoma pleomorfo), in qualche caso maligni, processi flogistici e calcoli.

Vengono infine valutati i linfonodi che possono aumentare di volume e cambiare le loro caratteristiche morfostrutturali per problematiche infiammatorie o neoplastiche.

L’ecografia dell’addome  è un esame che permette di analizzare gli organi interni dell’addome superiore e inferiore in maniera non invasiva e con elevata accuratezza L’ecografia all’addome superiore analizza i seguenti organi:

 fegato,

 colecisti,

 vie biliari,

 pancreas,

 milza,

 reni,

 strutture vascolari (aorta) e linfonodi.

L’ecografia all’addome inferiore studia invece :

 vescica,

 prostata,

 utero e ovaie.

L’ecografia all’addome può essere richiesta per vari motivi, sia a scopo preventivo sia in presenza di alcuni sintomi come dolore addominale (a volte in concomitanza con una diminuzione del peso corporeo), dolore alla schiena, coliche addominali, sangue nelle urine, feci di colore chiaro e urine scure che possono tutti essere la spia di alcune patologie.

Essa consente l’individuazione di calcoli della colecisti, delle vie biliari e dei reni; in corso di coliche renali può identificare un calcolo all’interno dell’uretere, il condotto che porta l’urina dal rene in vescica. Consente un’ottima valutazione delle pareti della colecisti nel caso si sospetti un’infiammazione (colecistite).

Può rilevare tumori dei reni quando ancora piccoli, pertanto guaribili. Può facilmente identificare polipi vescicali, anche molto piccoli, responsabili di sanguinamenti, consentendo la loro precoce asportazione. Può essere utile per una prima valutazione della prostata (dimensioni, morfologia, struttura, eventuale presenza di adenoma o calcificazioni), prima di ricorrere eventualmente ad un esame più approfondito con una ecografia prostatica trans-rettale, che utilizza una sonda cilindrica la quale viene inserite nel retto consentendo così una visualizzazione più definita della ghiandola.

Allo stesso modo l’ecografia addominale con lo studio della pelvi consente quasi sempre una buona visualizzazione di utero ed ovaie, prima eventualmente di ricorrere alla più approfondita ecografia trans-vaginale.

Essendo in grado di rilevare lesioni anche molto piccole in particolare del fegato, che è spesso sede di metastasi da altre neoplasie, l’ecografia viene utilizzata anche come esame di stadiazione e di controllo nel tempo (follow-up) di neoplasie addominali (colon, stomaco, rene, vescica, prostata, utero,ovaie e vescica), o di altre sedi, come mammella e polmone.

Infine viene utilizzata per monitorare l’evoluzione di malattie croniche del fegato (epatopatie), come la cirrosi, spesso cronicizzazioni di pregresse epatiti virali da virus C o B, e per diagnosticare precocemente l’insorgenza di eventuali noduli neoplastici, complicanze possibili di tali patologie.

Nello studio dell’addome è sempre compresa anche la valutazione dell’aorta, utile per evidenziare precocemente eventuali dilatazioni (aneurismi) e per monitorarne poi nel tempo l’evoluzione al fine di stabilire senza pericolosi ritardi il momento di un eventuale intervento chirurgico.

L’ecografia è anche un’esame che può essere utilizzato per la valutazione dei testicoli (dimensioni, morfologia, struttura), al fine di evidenziare eventuali cisti o noduli neoplastici, o anche per identificare la presenza di varicocele.

Infine l’ecografia consente anche una ottima visualizzazione della cute e del tessuto sottocutaneo, in particolare per stabilire la natura di eventuali tumefazioni evidenti clinicamente, per esempio cisti o lipomi.

Le diverse tecnologie impiegate nei vari tipi di apparecchiatura permettono di indagare ogni problematica nel modo ad essa più adatto.

Al Manara Medical Center è possibile richiedere molti tipi di ecografia:

Ecografia addome completo: Dott. Angelo Corazza

Ecografia tiroide 

Ecografia mammaria: Dott. Marco Eboli

Ecografia apparato urinario: Dott. Stefano Casellato

Ecografie delle anse intestinali

Ecografia muscolotendinea: Dott. Angelo Corazza

Servizio Multimedicale:

Ecografia dei tessuti molli

Ecografia osteo-articolare: Dott. Angelo Corazza

Ecocardiocolordoppler

Ecocolordoppler TSA ( tronchi sovraortici): Dott. Alberto Maria Settembrini

Ecocolordoppler venoso arti inferiori: Dott. Alberto Maria Settembrini

Ecocolordoppler arterioso arti inferiori:Dott. Alberto Maria Settembrini

Ecografia osterico-ginecologica: Dott.ssa Cristina Passadore

Per informazioni e prenotazioni:

Call Center: +39 02 49 45 13 54

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